Et ab hic et ab hoc: l’equalizzazione audio dell’Elecraft K3 e K3X

Oggi ho voluto settare le impostazioni parametriche dell’equalizzatore audio dell’Elecraft K3 come suggerisce Heil Sound per i suoi microfoni, indipendentemente dal tipo di capsula usata. A me piace spingere sull’articolazione audio soprattutto quando faccio i contest SSB Low Power poichè per esperienza i segnali punch di enfasi viaggiano tra gli 800 Hz e i 3.200 Hz. Così ho voluto provare il DSP sia in TX che RX dando loro gli stessi valori di EQ. Non sembra, ma sul Pan P3 Elecraft la differenza di vede eccome. Ho memorizzato le impostazioni di equalizzazione audio che ho salvato in un file con il software Elecraft K3 Utility, in modo da decidere di usare questa equalizzazione spinta solo per il DX e i Contest. Un’altra considerazione: le vecchie capsule HC4 e HC5 non hanno bisogno dell’equalizzazione poichè sono già native con le risposte in frequenza a seconda del tipo. Come già sapete, entrambe queste capsule non vengono più prodotte dalla Heil Sound, pertanto soppiantate con nuove generazioni di capsule che si adattano meglio ai moderni RTX che hanno la possibilità di regolare l’equalizzazione audio microfonica adattabile al proprio timbro di voce. Oramai le capsule adottate dalla Heil sono la HC6, la HC7 che hanno un range dinamico più elevato rispetto alle precedenti, e la versione dedicata agli RTX Icom che necessitano della corrente di Bias, e in ultimo la HC74 (orange) che ha le stesse caratteristiche della HC4 in chiave moderna ma che quest’ultime sono state progettate per le cuffie/microdono della serie 7. Noto anche che con ironia, che le nuove capsule Heil serie 7 sono già incapsulate in una struttura plastica che ne impedisce il trapianto su altre cuffie microfono, questo atto di furbizia mette fine alle clonazioni degli headsets a basso costo (si fa per dire) che si trovano sul mercato. Considerando la possibilità di variare a proprio piacimento la dinamica microfonica, a questo punto sarebbe possibile sfruttare appieno ad esempio, le cuffie microfoniche Monacor che hanno una impedenza microfonica dinamica di 200 Ohm. Io però sono dell’idea di usare “il pronto in commercio” perchè non mi piace smanettare, però questo non vuol dire abbandonare la propria esperimentazione.

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Piccoli lavori crescono

Come clonare un headset Heil e risparmiare 150 Euro

Molti anni fa a partire del 1979 essendo socio dell’ARRL, ricevevo puntualmente la rivista QST. Sulle pagine veniva pubblicizzata da Bob Heil, una delle prime capsule microfoniche dedicate ai radioamatori, la HC 4 DX Dream Machine e mi decisi a comprarla. Qualche anno dopo comperammo i primi archetti cuffie microfono BM10 con l’HC4 e poi proseguimmo fino alla Heil Pro Set con con capsula HC4/HC5. Mi accorsi però che in Germania commercializzavano la Monacor che produce degli headset con microfono, che poi a parte i logo, le strutture sono uguali e identiche a quelle commercializzate da Bob, così comprai una BH6 Monacor e le stostituii la capsula dinamica microfonica da 200 Ohm con la Heil HC4. In ricezione però non rimasi soddisfatto, così aprii un padiglione e mi accorsi che il magnete trasduttore aveva l’impedenza di 400 Ohm, di conseguenza dovevo alzare il volume della radio. Successivamente decisi di sostituire i trasduttori con quelli a 8 Ohm, come è del resto l’impedenza dinamica delle uscite audio dell’RTX che va all’altoparlante e al Jack delle cuffie ma a parte le cineserie non c’è nulla di serio sul mercato dei ricambi. Proprio ieri ho ripreso l’originale Heil Pro Set con HC4 e ho visto che l’impedenza dei trasduttori era di 32 Ohm, che costringe a regolare il volume della radio a ore 10/11. Però per migliorare la dinamica c’è bisogno d’altro, così cercando su internet ho trovato dei driver AKG da 50mm, 32 Ohm 1 W, così li ho comprati per sostituire gli originali Heil e un altro paio della Sony da 22 Ohm 1W 50mm per la Cuffia/Microfono Monacor. Girando inoltre sul web ho trovato l’headset Monacor BH8 che ha 400 ohm di impedenza cuffia ma che è un clone della americana Heil (sorry Bob) ma è uscita di produzione e di conseguenza anche quelle di Bob Heil. Ho trovato su Ebay 2 Monacor BH-008 usate ma come nuove, e così ho pensato: basta sostituire la capsula mike da 200 Ohm con una Heil HC4 in mio possesso (Non più prodotta dalla Heil) e i due driver originali da 400 Ohm con quelli da 32 Ohm, 1W 50 mm al Neodimio di buona fattura, quelli con la dinamica superiore a 22 khz, che ho pagato 22 Euro la coppia inclusa la spedizione dall’Ucraina (Ebay). Riguardo alle capsule Heil, la politica di vendita di Bob si è adattata alle esigenze dei nuovi ricetrasmettitori che hanno la possibilità di variale nel menù DSP le risposte di frequenza audio in trasmissione, pertanto le HC5 e HC4 diventate obsolete non sono più prodotte dalla Heil Sound e sono state soppiantate capsule dinamiche HC6 e HC7, purtroppo queste ultime sono già racchiuse in un elemento plastico e pronte al rimpiazzo con il solo uso di 2 vitine e un cacciavitino a stella, a meno che vogliate fare un lavoro chirurgico per estrarre la capsula e inserirla nei vecchi headset Heil/Monacor.

Queste operazioni però, possono farvi risparmiare quasi 150 euro (buttali via) sugli originali, ma vi assicuro che ne vale la pena se non avete la puzza sotto il naso con le griffe. Ovviamente tutti gli headset richiedono il PTT a pedale o del controllo VOX, ma meglio il pedale.
Monacor BH-008

Adattatore microfonico da Icom SM-20 a Elecraft K3

Sfortunatamente i cavetti adattatori microfonici non si trovano tutti già fatti e confezionati, qualche volta bisogna farseli da solo e per farlo, bisogna armarsi di pazienza cominciando prima a documentarsi per bene, pena commettere errori che potrebbero danneggiare la radio. Io mi sono cimentato solo perchè non li ho trovati già pronti ma del resto non è difficile, però confesso che è noioso. Quello che serve è un pezzo di cavo microfonico di lunghezza a vostro piacimento con almeno 6 poli, 2 plug microfonici a 8 pin, saldatore a penna da 15W, e stagno sottile con anima. Ma ora vediamo come sono le configurazioni dei pinout….

Icom SM-20 desktop microphone wiring

1. microphone output (white)
2. +8 VDC input (red)
3. frequency up/down (blue)
4. no connection
5. PTT (yellow)
6. GND (PTT ground) (black)
7. GND (mic ground) (shield)
8. No connection

View from cable side of plug

PIN Layout Elecraft K3


View from cable side of plug

Il pin 1 bianco dell’SM-20 (Mic Audio) si connette al pin 1 del K3, il pin 2 rosso dell’SM-20 (+8v) si connette al pin 6 del K3, il pin 3 blu dell’SM-20 (Up/Down) si connette al pin 3 del K3, il pin4 dell’SM-20 (NC), il pin 5 giallo dell’SM-20 (PTT) si connette al pin 2 del K3, il pin 6 nero dell’SM-20 (PTT GND) si connette al pin 8 del K3, il pin 7 dell’SM-20 (Mic shield) si connette al pin 7 del K3.

Raccomando il controllo con il tester e saprattutto attenzione al voltaggio Bias +8 V che non vada in corto circuito. Credo di non aver commesso errori, se ne trovaste siete pregati di comunicarmelo. Ciao, 73 e alle prossime.

I1QOD, Alberto Frattini

Se cercate su Google con la parola chiave “Tasti Telegrafici”, compare il suo nome, insieme a quello di Begali e alcuni altri. E in effetti se andate nella sezione immagini, troverete i suoi tasti telegrafici distinguibili dagli altri perchè sono bellissimi e non potete sbagliare: ottimo design, eccellente meccanica e un look invitante, insomma, orgoglio tutto italiano. Il suo laboratorio rifugio è situato in un garage a casa sua a Pietra Ligure che è meglio di una gioielleria, entrare nel suo laboratorio è come sentirsi bambino in un negozio di caramelle perchè non sai mai dove posare gli occhi e poi, se entri in simpatia con lui, Alberto comincia a mostrarti orgogliosamente le miriadi di pezzi in acciaio inossidabile o di ottone che conserva nei suoi cassetti, che servono per assemblare le sue chiavi paddles o per le riproduzioni meccaniche di quei tasti verticali e semiautomatici che hanno fatto la storia della telegrafia mondiale. Alberto I1QOD costruisce i suoi bellissimi tasti solo per la sola passione di farlo, non ha aiutanti, e tutto quello che produce lo produce da solo, ecco perchè se volete un tasto costruito da Alberto, lui richiede almeno tre mesi di attesa per consegnarlo, e quando lo farà sarà un gioiello nelle vostre mani. Alberto mi dice che riceve la maggior parte delle ordinazioni dagli Stati Uniti, ma ho visto sul web che i suoi tasti sono apprezzati addirittura anche in Nuova Zelanda, Australia e Giappone. E’ un uomo pieno di personalità e di carattere, con il quale è molto difficile annoiarsi, conoscerlo di persona è un privilegio.

Alberto I1QOD e me, I1WXY
Mitico, unico, inimitabile Alberto, alle prese con le paddles nuove da montare sul mio Shurr Profi-2.
Il Laboratorio gioielleria 🙂
Alberto I1QOD insieme all’amico IK1NEG Gabriele
Le nuove palette per il mio Shurr Profi-2 costruite da Alberto I1QOD


Grazie Alberto per l’ospitalità e dei bei racconti di vita con i quali ci hai fatto partecipi. E’ stato bello rivederti dopo tanti anni. Ciao da Joe I1WXY. 73!

Kantronics Challenger

TU MODEM RTTY-CW-AMTOR  – By I1WXY

The Challenger device was produced in the mid 1980s. It would have been used witht hose computers that were available at that time, like the Commodores, TRS80,TI99, Apple, etc..

The Challenger was a simple modulator/ demodulator device. It has no internalprocessor for encoding/decoding. It required a companion software cartridge torun in the computer to which it would be connected, for the encoding/decodingfunctions.

REAR PANEL

The connections on the Computer, connector round 5 pin DIN (all TTL levels) are:

pin 3 demodulator output
pin 2 ground
pin 4 RTTY
pin 1 RTTY


When both rtty pins are in high state, receive mode. If either rtty pinis low, transmit is enabled, 1 low =space tone, both low = mark tone

The TTL output is now obsolete but it’s possible converte them from TTL levels to RS232-USB with a converter of new generation, so the TU Modem Challenger tcan be connected at your PC: On WEB market you will have a large choise of tir TTL converter similar this:

The connections to Radio port, round 5 pins DIN

Pin Layout


On the radio port, the pin funcitons are;
pin1 transmit audio
pin2 ground
pin3 ptt
pins 4 and 5 normally are not used, are scope output for mark and space. On both connectors, standard DIN pin numbering is;
notch
|
3 1
5 4
2


Kantronics Software for Challenger

It would have been used witht hose computers that were available at that time, like the Commodores, TRS80,TI99, Apple, etc.. But with a COM Port like RS-232 converter the Challenger can communicate with PC by Kantronics software like Kanterm (with function keys) setted at 300 Baud rate. Othe software compatible are: WF1B RTTY, WinTTY, PaTerm (ask me for the software in my own)

Other connections on rear are: Audio In-Out, Power on/off

From Radio Amateur Archive: Radio Amateur 11-1984

The new Kantronics Challenger makes you the winner with superior performance at a knockout price. The Challenger terminal unit is designed for RTTY/ASCII/ AMTOR operation with any of the Kantronics software programs. Compare our specifications with the competition, then check the price.

Challenger’s four pole switched capacitance filter gives sensitivity and selectivity found in units costing much more. And with only omvRMS of audio required to drive Challenger, you can really chase the weak signals. With features like Scope Outputs, Direct FSK or Crystal Controlled AFSK, and an Extruded Aluminum Case, you know this is Kantronics quality.

Specifications

Message Storage * Variable Buffer sizes * Diddle * Word Wraparound * Time and Text Transmission.

Hamsoft/Amtor — Includes all features of Ha m s oft plus communication in all three modes of AMTOR.

Hamtorsoft — Includes all the features of Hamtext but is for use with AMTOR ONLY. The Apple program is available only as a Hamtext/Amtorsoft combination.

Supertap — Receive Only CW, RTTY, ASCI L AMTOR * Decode inverted, bit inverted, and unusual bit order* Multiple line display ★ “SCOPE” feature for baud rate measure.

If you really want to work RTTY/ASCII / AMTOR without breaking the budget, get Challenger and a Kantronics software program, Kantronics currently offers programs for Apple. Atari, TRS-80C* VIC-20, Tl-99, and Commodore 64 computers

Kantronics Software

Hamsoft — Send/Receive CW, RTTY, ASCII * Split Screen Display* Message Ports * Type-Ahead Buffer * Printer compatibility.

Hamtext — Includes alt features of Hamsoft plus Text

Input Filter — Four pole Switched Capacitance Filter with 170Hz Shift RTTY bandwidth of 26GHz nominal. Copies any shift.

Audio Input — Minimum level 5mvRMS. Input impedance is 600 ohms unbalanced. Accepts baudoi or ASCII code up to 300 baud. Max inpul level is 12VRMS,

AFSK Output — Crystal controlled. Mark-Si 35Hz: Space-2295Hz (170 shift). Level 1OOmvpp mvRMS standard. Optional 500mvpp (175mv RMS). Output impedance 600 ohm unbalanced.

FSK Output – Open Collector +40 VDC Max, Polarity can be reversed.

Scope Output – 10K olim output impedance.

PTT Output — Open Collector *40 VDC Max.

Computer Connection — TTL Compatible, Inputs also RS332 level compatible.

Power Requirements – 11 to 15 VDC (12VDC nominal) 75 ma

Construction — Precision Extruded Aluminum Alloy Case

Dimensions – 1,£TH x 5.9″W x 7″D Weight — 1^4 lbs.

Factory: Kantronics, 1202 E. 23rd Street Lawrence, Kansas 66044




RF CHOCKE 5 KW

Dopo avere eseguito un UN-UN RF Chocke Ugly Balun, ne ho costruito un’altro però ho voluto usare i tubetti di ferrite slip on Amidon Mix-31 da 1/2 inch da montare su cavo coassiale da 12mm 50 Ohm Messi & Paoloni,  l’Ultraflex  10. Avrei potuto usare anche il cavo M&P da 7mm e risparmiare un pò di soldi con le ferriti di diametro interno minore, ma volendo esagerare per la massima potenza applicabile ho voluto assecondare il massimo ottenibile seguendo le tabelle divulgate dalla Palomar Engeenering, la scelta è pertanto ricaduta sulle ferriti MIX-31.

 

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Per tenere a mente  cosa succede in una ferrite cava con l’applicazione della RF, basta osservare la figura sottostante

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Ora a noi interessa bloccare l’eventuale RF di ritorno che normalmente viaggia sulla calza del cavo coassiale, pertanto in base al numero di tubetti di ferrite MIX-31 infilati sul cavo coassiale, si può determinare quanto potenza può sopportare:

SNAP-per-Coax

PEP-Power-Ratings

Sempre seguendo le tabelle della Palomar Engineering, si può determinate a propria scelta i materiali da usare a seconda della potenza RF massima che si vuole applicare. La mia scelta è ricaduta sul MIX-31

Screenshot

Le tabelle sottostanti indicano le caratteristiche peculiari delle diverse ferriti

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Sempre seguendo le indicazioni della Palomar Engineering, 5 tubetti di Ferrite da 1/2 inch Mix-31 su cavo RG-213, sono già in grado di sopportare 1500W pep, mente ben 15 ferriti sullo stesso cavo sono in grado di sopportare il massimo consentito: 5 Kw pep. Per sapere quale misura di ferrite vi necessita per utilizzare il vostro cavo basta seguire questa tabella:

wire-guage-chart2

e scegliere i componenti come questi in figura:

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Palomar Engineering commercializza questi neutralizzatori di RF Back belli e pronti, se volete potete acquistarli da loro, invece se volete cimentarvi a farveli, non vi resta che provarci, non è difficile.

5 beads slip on FB-102 MIX-31 su coassiale RG-213

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5 beads snap on MIX-31 su RG58 – RG8X

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ed infine il mio UN-UN su cavo M&P Ultraflex 10 costituito da 15 ferriti FB-102 Mix-31 slip on, inguainate da termorestringente con connettori M&P, questo piccolo mostro è capace di sopportare 7 KW

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Questo invece è un altro RF Chocke composto da 5 ferriti Mix-31 su Cavo RG-213 doppia schermatura e intestato con 2 PL UHF M&P, in grado di sopportare 3 kW e avere una attenuazione di ben 20 dB (riferimento alle tabelle Palomar Engineer)

20180510_191258

Per praticità, le ferriti le ho comprate da Crispino I5XWW che me le ha procurate in 3/4 giorni, per i tubi termorestringenti ho usato quelli disponibili sul mercato locale mentre i terminali sono di termorestringente (costosissimo) Hellermann 3:1 comprato dalla Conrad It.

Se non avete molte pretese in potenza, potete usare benissimo una 15ina di perline azzurre Amidon per cavo RG174 o RG58,  questa configurazione sopporta 1200 w pep e spenderete mooolto ma molto meno. Queste perline potete trovarle sempre da Crispino Messina I5XWW.  Che dire di più? Spero di essere stato esaustivo. Cordiali 73 e buoni DX.